

TRAMA:
Un gruppo di messaggeri persiani si presenta a Sparta e chiede al re Leonida la sottomissione di Sparta per conto del Grande Re Serse. Gli spartani offesi dal comportamento dei messaggeri per ordine di Leonida li uccidono gettandoli in un pozzo. Leonida si rende conto della guerra che incombe e quindi si reca dall'oracolo per spiegare agli efori il suo piano per contrastare i persiani e per chiedere l'approvazione dell'oracolo. Leonida porta anche l'offerta rituale in oro all'oracolo come richiesto dalla tradizione. In realtà gli efori sono stati corrotti dai persiani e quindi interpretano le profezie in modo da fermare Leonida. L'oracolo ordina a Leonida di attendere la fine della festività della Carneia prima di iniziare la guerra.
Nonostante gli avvertimenti Leonida raggruppa 300 dei migliori guerrieri spartani e si avvia i Persiani, formalmente i 300 sono la sua guardia personale e quindi Leonida non viola le richieste dell'oracolo. Essendo una missione disperata Leonida richiede solo uomini che abbiano già generato un figlio maschio in modo da consentire a questi di continuare la tradizione delle proprie famiglie. Durante il viaggio un gruppo di Arcadiani si uniscono alla spedizione di Leonida. Arrivati alle Termopili gli spartani costruiscono un muro in modo da costringere l'esercito persiano a infilarsi in una stretta gola, all'interno della gola il numero di guerrieri non conta. Alle termopoli Leonida incontra Efialte, uno spartano deforme che i genitori portarono lontano da Sparta appena dopo la sua nascita. La società di Sparta è molto rigida solo i bambini sani possono vivere i bambini deformi vengono lanciati da una rupe. Nonostante al sua deformità Efialte nel corso degli anni si è allenato per diventare un guerriero, prima informa il re di un percorso segreto per aggirare le Termopili e poi implora Leonida di essere utilizzato nella battaglia. Leonida rifiuta la proposta da Efialte, un solo elemento debole può far crollare la falange e il re non può correre un simile rischio.
Nonostante gli avvertimenti Leonida raggruppa 300 dei migliori guerrieri spartani e si avvia i Persiani, formalmente i 300 sono la sua guardia personale e quindi Leonida non viola le richieste dell'oracolo. Essendo una missione disperata Leonida richiede solo uomini che abbiano già generato un figlio maschio in modo da consentire a questi di continuare la tradizione delle proprie famiglie. Durante il viaggio un gruppo di Arcadiani si uniscono alla spedizione di Leonida. Arrivati alle Termopili gli spartani costruiscono un muro in modo da costringere l'esercito persiano a infilarsi in una stretta gola, all'interno della gola il numero di guerrieri non conta. Alle termopoli Leonida incontra Efialte, uno spartano deforme che i genitori portarono lontano da Sparta appena dopo la sua nascita. La società di Sparta è molto rigida solo i bambini sani possono vivere i bambini deformi vengono lanciati da una rupe. Nonostante al sua deformità Efialte nel corso degli anni si è allenato per diventare un guerriero, prima informa il re di un percorso segreto per aggirare le Termopili e poi implora Leonida di essere utilizzato nella battaglia. Leonida rifiuta la proposta da Efialte, un solo elemento debole può far crollare la falange e il re non può correre un simile rischio.
Prima dell'inizio della battaglia i persiani ingiungono a Leonida di deporre le armi e Leonida risponde: "venite a prenderle". Gli spartani utilizzano la formazione a falange all'interno della stretta gola delle Termopili, questa formazione permette ai soldati di bloccare l'avanzata persiana e di respingerla infliggendo gravi perdite al nemico. Serse manda conto i 300 la sua guardia d'elite gli immortali, ma anche questi falliscono nell'impresa, a dispetto dei molti immortali morti Leonida subisce solo modeste perdite. I generali persiani utilizzano elefanti da guerra, maghi che lanciano bombe incendiarie e quant'altro ha l'esercito persiano senza però ottenere risultati aprrezzabili. Serse impressionato dalla tenacia degli spartani si reca a parlare personalmente con Leonida e offre a questo in cambio della sua resa la possibilità di governare la grecia una volta che questa sia finita sotto il dominio persiano. Leonida rifiuta l'offerta deridendo il Grande Re. Poco dopo Efialte si reca nel campo dei persiani e in cambio di una posizione di prestigio all'interno dell'esercito persiano rivela a Serse il percorso segreto per attraversare le Termopili.
Nello stesso periodo a Sparta la regina Gorgo su suggerimento di un consigliere cerca di convincere Terone ad aiutarla a persuadere il consiglio spartano ad inviare l'esercito in guerra in modo da aiutare Leonida. Terone accetta di aiutare Leonida ma richiede in cambio i favori sessuali della regina. Gorgo per il bene del marito acconsente. Intanto i greci vengono a sapere del tradimento di Efialte e gli Arcadiani decidono di ritirarsi in modo da evitare morte certa. Leonida e gli spartani invece rimangono al loro posto, come ordina la legge spartana, ma Leonida ordina a Delios, un suo guerriero di tornare a Sparta e di raccontare la storia dei trecento in modo di convincere il consiglio spartano ad inviare in guerra l'esercito. Delios pur molto riluttante esegue l'ordine dei Leonida e abbandona il campo con gli Arcadiani. Intanto a Sparta la regina Gorgo si presenta davanti al consiglio per richiedere l'intervento dell'esercito. Terone non sostiene la regina ma anzi l'accusa di adulterio davanti all'intero consiglio. Gorgo furente per gli insulti subiti prende una spada e uccide Terone. Questo cade a terra morto e alcune sue monete rotolano per la sala del consiglio, monete persiane e queste rendono palese il tradimento di Terone.
Alle Termopili i persiani circondano i 300 da tutti i lati e i messaggeri di Serse chiedono la resa di Leonida. Il Grande Re offre nuovamente il governo della grecia e Leonida in cambio della sua adorazione. Leonida si spoglia della propria armatura e con un movimento a sorpresa utilizza la propria lancia per ferire Serse e ricordare a questo la propria mortalità. Serse ordina all'esercito di uccidere Leonida e gli arcieri persiani bersagliano da tutti i lati i 300 uccidendoli tutti compreso Leonida che morirà per ultimo.
Delios torna a Sparta e riferisce al consiglio delle gesta dei 300. Un anno dopo Delios termina il racconto dei 300 davanti all'esercito dei greci al completo che stanno per affrontare l'esercito persiano. Delios ricorda che quell'esercito che riuscì con estrema difficoltà a vincere 300 spartani ora dovrà tremare davanti a 10.000 spartani e a 30.000 greci provenienti dalle altre città stato, ha inizio la battaglia di Platea.
Nello stesso periodo a Sparta la regina Gorgo su suggerimento di un consigliere cerca di convincere Terone ad aiutarla a persuadere il consiglio spartano ad inviare l'esercito in guerra in modo da aiutare Leonida. Terone accetta di aiutare Leonida ma richiede in cambio i favori sessuali della regina. Gorgo per il bene del marito acconsente. Intanto i greci vengono a sapere del tradimento di Efialte e gli Arcadiani decidono di ritirarsi in modo da evitare morte certa. Leonida e gli spartani invece rimangono al loro posto, come ordina la legge spartana, ma Leonida ordina a Delios, un suo guerriero di tornare a Sparta e di raccontare la storia dei trecento in modo di convincere il consiglio spartano ad inviare in guerra l'esercito. Delios pur molto riluttante esegue l'ordine dei Leonida e abbandona il campo con gli Arcadiani. Intanto a Sparta la regina Gorgo si presenta davanti al consiglio per richiedere l'intervento dell'esercito. Terone non sostiene la regina ma anzi l'accusa di adulterio davanti all'intero consiglio. Gorgo furente per gli insulti subiti prende una spada e uccide Terone. Questo cade a terra morto e alcune sue monete rotolano per la sala del consiglio, monete persiane e queste rendono palese il tradimento di Terone.
Alle Termopili i persiani circondano i 300 da tutti i lati e i messaggeri di Serse chiedono la resa di Leonida. Il Grande Re offre nuovamente il governo della grecia e Leonida in cambio della sua adorazione. Leonida si spoglia della propria armatura e con un movimento a sorpresa utilizza la propria lancia per ferire Serse e ricordare a questo la propria mortalità. Serse ordina all'esercito di uccidere Leonida e gli arcieri persiani bersagliano da tutti i lati i 300 uccidendoli tutti compreso Leonida che morirà per ultimo.
Delios torna a Sparta e riferisce al consiglio delle gesta dei 300. Un anno dopo Delios termina il racconto dei 300 davanti all'esercito dei greci al completo che stanno per affrontare l'esercito persiano. Delios ricorda che quell'esercito che riuscì con estrema difficoltà a vincere 300 spartani ora dovrà tremare davanti a 10.000 spartani e a 30.000 greci provenienti dalle altre città stato, ha inizio la battaglia di Platea.
BELLO IL FILM... E NON SOLO!


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